Pro Loco Amici di Cassano

PRO LOCO AMICI DI CASSANO - CASSANO DI PONTE DELL'OLIO (Piacenza)
 
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FESTA DEL COTECHINO

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La Proloco Amici di Cassano

​​Nel 1992 nasce la Società Sportiva Amici di Cassano (poi divenuta Pro Loco) con il fine di  romuovere l'attività sportiva e ricreativa della località di cui porta il nome. Con quasi duecento abitanti nel periodo invernale, Cassano (con il Querceto, i Rampi ed il Vigneto) durante l’estate cambia fisionomia e diventa località di villeggiatura grazie ad un clima invidiabile, nonostante sia a pochi chilometri da Piacenza.

 

Promotore di tutto fu Franco Merli (nella foto), tragicamente scomparso appena terminata la festa da noi organizzata nel 1999, al quale noi tutti dobbiamo certamente qualcosa. Fu lui difatti che prese in mano una situazione che languiva da tempo, dando un nome alla nascente Associazione, iscrivendola al Centro Sportivo Italiano ed ottenendo così una sede dal Comune (la ex scuola elementare del paese da tempo in disuso) ed un campo su cui incominciare a gettare le basi per il futuro: un luogo adatto alla rinascita della famosa “Festa del Cotechino” ideata della scomparsa Pro Loco del paese che per oltre un decennio riuscì a far conoscere le  nostre specialità culinarie ed il favoloso clima di Cassano.

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Ora la Pro Loco è una realtà ben consolidata, i cui membri (sia abitanti del paese che "stranieri") cercano di migliorare sempre di più l'aspetto ricreativo del paese.


Il Patrono del paese è San Lorenzo, festeggiato il 10 agosto. In quella giornata, se vi capitasse di venire dalle nostre parti, potreste assistere ad una meraviglia della natura: la notte delle stelle cadenti. Lontano dalle luci della città ed in un'atmosfera quasi magica, sarà una notte che difficilmente scorderete.
​Raggiungere il paese è semplicissimo. Dalla strada Valnure (quella per intenderci che da Piacenza porta alla famosissima Grazzano Visconti), proseguite verso Ponte dell’Olio e quindi seguite le indicazioni per Bettola. Dopo qualche chilometro vedrete una deviazione sulla sinistra che indica Montesanto/Cassano. Proseguite per questa strada e, dopo un paio di chilometri, troverete ancora una deviazione a sinistra (indicante Montesanto/Cassano). Al termine della salita vi troverete a Cassano (attenzione, se avete intenzione di raggiungere il paese in bicicletta, dovrete essere molto ben allenati!).

Cassano nella storia

CASSANO, villa del Comune di Ponte dell'Olio sulla destra del Nure, e sul contraforte del Monte Santo, è arcipret. congruata di lib. collaz., distante kil. 4 3/4 dal capoluogo al S. e kil. 26 1/4 da Piacenza. Popolazione 361. Fu feudo di casa Selvatico. E' il Cassianum del pago veleiate Giunonio menzionato nella Tavola Traiana, sulla vetta del monte Santo a S-E. Di questa villa si veggono gli avanzi, di un forte e celebre castello che non è ora più che una ruina, che sfida gli insulti del tempo edace. (Tratto dal "Vocabolario Corografico Geologico Storico della Provincia di Piacenza" edizione del 1890)

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MONTE SANTO, villa del Comune di Ponte dell'Olio, parr. di Carmiano, già della ora estinta casa Selvatico; dista kil. 4 a S. dal capoluogo, 24 S. da Piacenza. Popolazione 332. Sulla vetta del monte trovansi i resti di un forte castello sul quale il Cav. Bonora, nella sua "Escursione per Val Nure", così scrive: nella sua gioventù fu baldo ed usato alle guerre, ed ebbe allora anch'esso le sue peripezie, e fu tradito, venduto, ammozzolato, ahi quante ferite! e queste venture divise co' suoi fratelli stretti intorno a lui che ne era l'artimone. Per anni molti servì gli Anguissola, poi dovè mutar padrone con Arduino Confalonieri, un amico poi ribelle alla repubblica piacentina, nel XII secolo, che lo tenne anni parecchi. Quest'Arduino era di antichissima schiatta che aveva dato a Piacenza uomini ragguardevoli; egli pure uomo d'arme e dotto, ebbe cariche in patria, fu Pretore a Bologna, e della Lega Lombarda fu iniziatore: poi come Console e Rettore di Piacenza, la rappresentò quel giorno solenne in cui nel tempio di Sant'Antonino, si fece atto di pace fra l'imperatore e le Società Lombarde. Come Arduino perdesse il castello di Monte Santo è ignoto; ma trovasi un documento del 1334 nel quale si legge che era tenuto da un ribaldo Gualtiero da Castione, bandito da Piacenza perché freddò d'un colpo Riccardo Anguissola, Signore del Castello di Riva; nel 1414 poi tornò agli antichi padroni con Bernardone Anguissola, che ne ebbe investitura feudale dall'Imperatore Sigismondo. Altri episodi ed altri guai aspettavano il maniero, divenuto possesso alterno fra gli Anguissola, ed i Nicelli, i quali si dividevano quasi tutti i castelli di Val Nure, finché stanco e mezzo rovinato dagli assalti, ed assedi sostenuti, passò ai Vicedomini che lo aiutarono di anteridi, e di altre opere fortificatorie. (Tratto dal "Vocabolario Corografico Geologico Storico della Provincia di Piacenza" edizione del 1890)

 

CASSANO, oggi Cassano è una frazione del comune di Pontedell'Olio e "controlla" anche le località Querceto (a nord del paese), Rampi (a sud) e Vigneto (sempre a sud dopo i Rampi). Conta poco meno di duecento abitanti residenti, mentre d'estate, grazie ad un clima invidiabile, raddoppia quasi il numero. La chiesa è del diciottesimo secolo ed è intitolata al patrono del paese: San Lorenzo. Esiste anche un convento di suore dove vengono ospitate nel periodo estivo alcune novizie. La "Trattoria Cassano da Renato" offre sempre ottime specialità della tipica cucina piacentina.​

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